LA TUA IDEA PER NOVATE
Bilancio Partecipativo di Novate Milanese
LINEE GUIDA
Il Bilancio Partecipativo è un momento decisionale di pratica democratica diretta: consiste in una apertura dell’amministrazione rappresentativa alla effettiva partecipazione della popolazione nell’assunzione di decisioni su alcuni ambiti della spesa collettiva della propria città.
L’obiettivo principale è la definizione da parte dei cittadini di una serie di richieste rispetto alle quali l’Amministrazione Comunale si impegna a dare realizzazione, secondo le tipologie e i limiti di spesa ammessi e preventivamente comunicati.
Fasi del Bilancio Partecipativo
Il Bilancio Partecipativo è un processo che si snoda durante tutto l’anno, fino a disegnare una proposta articolata di progetti da finanziare sulla base delle richieste dei cittadini. Il ciclo del Bilancio Partecipativo 2017, con riferimento all’annualità 2017 del Bilancio di Previsione 2017-2019, si articola nelle seguenti fasi:
- Avvio, formazione, comunicazione marzo-aprile
E’ stato costituito un Gruppo di Lavoro intersettoriale che, attraverso due incontri formativi, ha definito e approvato le presenti Linee Guida del Bilancio Partecipativo, che rappresentano le “regole del gioco” da diffondere pubblicamente in modo da motivare i cittadini alla partecipazione.
- Raccolta delle idee, co-progettazione maggio-giugno
Il coinvolgimento attivo dei cittadini inizia con il primo incontro cittadino di presentazione e prosegue per tutto il mese di maggio. I cittadini avranno la possibilità di segnalare “idee” migliorative che troveranno copertura finanziaria nell’annualità 2017 del Bilancio di Previsione 2017-2019. Gruppi informali o associazioni potranno promuovere autonomamente incontri per informare o aggregare persone su specifici interessi. Ogni cittadino ammesso al Bilancio Partecipativo potrà presentare una sola idea: obiettivo di questa fase è l’emersione del bisogno in una prima “mappa delle idee”.
Chiusa la raccolta, i cittadini che hanno presentato le proposte saranno invitati a partecipare alla co-progettazione: attraverso il confronto tra cittadini e tecnici comunali si potranno assemblare le idee simili, individuare soluzioni possibili e trasformarle, col supporto dei tecnici, in proposte progettuali definite e quantificabili. Circa trenta proposte saranno sottoposte all’analisi di fattibilità.
- Analisi di fattibilità giugno-agosto
I settori competenti valuteranno la fattibilità delle proposte emerse, secondo i criteri definiti, indicando una stima dei costi necessari alla loro attuazione, e, nel caso di non ammissibilità, ne daranno motivazione. Sarà facilitata la partecipazione dei cittadini proponenti, attraverso un costante dialogo coi tecnici comunali.
- Votazione delle priorità settembre
Il risultato dell’analisi di fattibilità sarà condiviso con il Gruppo di Lavoro istituzionale, quindi comunicato ai cittadini insieme alle regole di voto, dando avvio alla promozione dei progetti da parte dei gruppi proponenti. Il secondo momento di coinvolgimento attivo è la fase del voto, dove i cittadini potranno esprimere le proprie preferenze tra i progetti ammessi per costruire “la griglia delle priorità”.
- Presentazione dei risultati e rilancio ottobre-dicembre
Le proposte che riceveranno il maggior numero di preferenze saranno inserite nell’annualità 2017 del Bilancio di Previsione 2017-2019 entro la quota di bilancio stanziata. L’Amministrazione si impegnerà a dare comunicazione del successivo processo di realizzazione, coinvolgendo i cittadini e confrontandosi con essi. Le valutazioni sul percorso saranno da stimolo ed esperienza per l’eventuale rilancio di successive annualità del Bilancio Partecipativo.
Chi partecipa
Tutti i cittadini che abbiano compiuto quattordici anni d’età residenti a Novate sono chiamati a esprimere le proprie idee, a costruire le proposte e a votare le priorità. I cittadini che, pur non essendo residenti, hanno un interesse per la città, possono partecipare alla fase di raccolta delle idee e co-progettazione.
Come si partecipa
Si partecipa attraverso modalità cartacee e digitali.
_Nella fase di raccolta di idee saranno distribuiti volantini informativi con il modulo da compilare e riconsegnare nei punti indicati; il modulo on-line sarà disponibile sul portale apposito del Comune di Novate, dove saranno via via pubblicate le proposte prevenute. Si richiederanno i dati di accreditamento del cittadino, che dovrà essere contattabile per gli appuntamenti successivi, e indicazioni puntuali sull’idea (una sola) presentata.
_La co-progettazione avverrà attraverso workshop tematici aperti ai cittadini e ai tecnici referenti dei diversi ambiti, in modo da promuovere la conoscenza delle reciproche proposte, la collaborazione e corresponsabilità tra cittadini e il dialogo con l’Amministrazione. Tutti potranno intervenire per dare il proprio contributo, ma solo i cittadini che hanno presentato un’idea progettuale potranno, se necessario, scegliere le proposte da passare all’analisi di fattibilità, stimate in circa trenta. I cittadini proponenti potranno essere consultati anche nella fase successiva per eventuali approfondimenti, soluzioni alternative e stima dei costi.
_Nella fase di votazione saranno comunicati e descritti (on line e attraverso manifesti) i progetti dichiarati fattibili e quindi ammessi al voto, sui quali i cittadini saranno chiamati a esprimere massimo tre preferenze. Saranno predisposti un modulo cartaceo, da consegnare nei punti di raccolta già individuati, e un modulo per il voto on-line. Potranno votare anche i cittadini che non abbiano partecipato alle prime fasi, quindi tutti i cittadini residenti che abbiano compiuto quattordici anni. Sarà richiesto un accreditamento per verificare i requisiti, sottoposto a verifiche a campione.
Ambiti ammessi
Sono ammesse idee per la realizzazione di opere di riqualificazione straordinaria che non necessiti di progettazione tecnica o per l’acquisto di attrezzature, finalizzate al miglioramento dei seguenti ambiti:
- ARREDO URBANO
- SCUOLE
- LUOGHI DI SOCIALITA’ E CULTURA
- IMPIANTI SPORTIVI
- PARCHI E GIARDINI
Limite di spesa ammesso
Il “tetto massimo di spesa” indicato dall’Amministrazione Comunale per il Bilancio Partecipativo è pari 50.000,00 € di investimenti.
Criteri di fattibilità
La verifica delle proposte emerse dalla co-progettazione sarà effettuata dai settori comunali competenti e dal settore finanziario in base ai quattro seguenti criteri:
- Competenza: l’oggetto della proposta deve essere di competenza del Comune, non di altri livelli istituzionali o di altri enti o di privati.
- Programmazione: l’intervento non deve far parte di quelli già previsti e finanziati.
- Fattibilità tecnica: la proposta deve rispondere a criteri di valutazione esclusivamente tecnici, individuando la soluzione migliore al problema segnalato, ed essere coerente con gli strumenti urbanistici vigenti.
- Costo stimato: la previsione di costo per la realizzazione dell’intervento (ordine di grandezza) non dovrà superare il tetto massimo di spesa.
A seguito della verifica le proposte saranno suddivise in due categorie:
- proposte fattibili, ammesse alla votazione di priorità da parte dei cittadini;
- proposte escluse, di cui viene data motivazione.
Votazione
I progetti ammessi e le informazioni sulla fase di voto saranno comunicati alla cittadinanza attraverso strumenti di comunicazione dell’Amministrazione. La fase di voto si concluderà con un’assemblea pubblica per la comunicazione della griglia delle priorità, predisposta sulla base delle preferenze espresse con strumenti cartacei e on-line, previo accreditamento.
Presa in carico dei progetti
Saranno inseriti nell’annualità 2017 del Bilancio di Previsione 2017-2019 i progetti che riceveranno il maggior numero di preferenze entro il tetto massimo stanziato.
Il progetto che supererà la quota di risorse disponibile sarà realizzato solo se il settore competente riterrà che possa essere ridimensionato o realizzato in parte; in caso contrario, si passerà al successivo progetto in graduatoria che risponderà ai medesimi requisiti. La graduatoria sarà diffusa a tutta la comunità locale.
Modifiche alle Linee Guida
Il gruppo di lavoro istituzionale del Bilancio Partecipativo di Novate Milanese, composto da assessori, dirigenti e funzionari, ha redatto il presente documento al fine di attivare operativamente il Bilancio Partecipativo 2017, fornendo le indicazioni in grado di regolare l’attuazione delle principali dinamiche decisionali individuate. Hanno durata temporanea e saranno sottoposte alla discussione collettiva dopo un intero ciclo di sperimentazione.
(a cura del Gruppo di Lavoro – 30 marzo 2017)
Nella fase di raccolta idee e di votazione delle idee è attivo anche il supporto tecnologico del form online attraverso il sito del comune
Strumenti cartacei (locandine, manifesti, schede) e versione online sul sitodel comune dei medesimi strumenti
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